Presentazione della Rete Nazionale dei Musei dei Bambini

30 Set 2020 - Bambini, Magazine

La Presidente del Senato Casellati incontra la Rete Nazionale dei Musei dei Bambini nella prima uscita ufficiale dalla fondazione.

Presentati il progetto dei quattro Musei e la Guida Galattica al Coronavirus per bambine e bambini curiosi.

Mauro Ferrando, presidente Porto Antico di Genova Spa e della Città dei bambini e dei ragazzi: “Un salto di qualità per tutti e il riconoscimento di un lavoro straordinario”. Durante i tempi più difficili spesso accade che si uniscano forze, idee e competenze, creando così nuovi legami in grado di dare vita a nuovi progetti dai risultati inaspettati e sorprendenti.

La Rete Nazionale dei Musei dei Bambini.

È la storia della Rete Nazionale dei Musei dei Bambini, composta dai quattro Musei dei Bambini italiani, che è stata ospite a Palazzo Giustiniani per l’incontro con la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.
I rappresentanti dei quattro musei – Lucio Biondaro e Alessio Scaboro del Children’s Museum di Verona, della società Pleiadi, Patrizia Tomasich di Explora il Museo dei Bambini di Roma, Cinzia Cattoni del MUBA Museo dei Bambini Milano Mauro Ferrando Presidente del Porto Antico di Genova e de La città dei bambini e dei ragazzi di Genova – hanno presentato la Rete e consegnato alla Presidente la Guida Galattica al Coronavirus per bambine e bambini curiosi: una guida multilingue distribuita gratuitamente per i più piccoli e i loro genitori che ha raggiunto 2 milioni di famiglie in tutto il Mondo.

La Guida Galattica al Coronavirus.

n progetto nato per aiutare a comprendere, con una semplice storia, come questo “microbo venuto da lontano” ha cambiato le nostre abitudini, il nostro modo di relazionarci e come possiamo difenderci con piccoli gesti quotidiani con fiducia nel metodo scientifico. Presente all’incontro anche Daniela Longo che insieme a Erica Nerini e al Gruppo Pleiadi ha curato i contenuti della Guida, con traduttori di tutto il mondo.
Pubblicata a marzo 2020, la Guida Galattica ha viaggiato veloce attorno al globo. Grazie alla sua forma digitale, alla traduzione in oltre 30 lingue e alla collaborazione dell’associazione Hands On! (In-ternational Association of Children’s Museums) ha raggiunto in poco meno di due mesi oltre 2 milioni di famiglie nel mondo di cui 500.000 in Italia passando per Cina, Giappone, Armenia, Russia, Haiti, Portogallo, Francia, Turchia, Brasile, Egitto, Iran e molti altri Paesi ancora. Questo importante progetto che ha anche rappresentato l’Italia nel mondo, ha colpito la Presidente del Senato che, entusiasta dell’iniziativa e di ricevere il cofanetto con le prime 30 versioni della Guida, ha incentivato i Musei dei Bambini a potenziare le loro attività, con la speranza che anche in altre città italiane nascano realtà simili rivolte a bambini e bambine, il futuro di questa Nazione.  
“In un momento difficile per il Paese ci siamo sentiti in dovere di fare la nostra parte e la Guida ci ha portati così a ‘stringerci’ virtualmente per creare così una rete con l’obiettivo di diffondere la cultura e la fiducia nel metodo scientifico, rimanendo al fianco dei più piccoli e delle loro famiglie. Oggi più che mai i genitori hanno la necessità di strumenti e di luoghi di apprendimento in linea con i loro bisogni e quelli dei bambini, troppo spesso dimenticati.” affermano i rappresentanti dei quattro Musei.

Un messaggio per le famiglie.

A Roma la Rete Nazionale dei Musei dei Bambini ha lanciato un chiaro messaggio: questo è il punto di partenza per un dialogo costante con le famiglie italiane, per continuare l’impegno nella diffusione del sapere, attraverso filosofie e metodi educativi innovativi per consegnare in mano ai genitori quegli strumenti chiari per crescere le nuove generazioni, gli adulti di domani, curiose, attente e consapevoli.

“L’incontro con la presidente del Senato è un riconoscimento importantissimo – ha evidenziato il presidente di Porto Antico di Genova Spa Mauro Ferrando – per l’attività delle strutture museali dedicate ai bambini, capaci di approfondire la conoscenza di temi complessi in maniera agile e divertente e per la capacità di collaborazione e di scambio di esperienze. È stato per me anche il momento più solenne per ringraziare tutti i collaboratori che a partire dal 1997 hanno contribuito alla crescita de La città dei bambini e dei ragazzi; oggi la struttura è gestita direttamente da noi e i contenuti didattici e scientifici sono stati affidati all’Associazione Festival della Scienza.”

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