Dolci di Carnevale: dalle bugie ai quaresimali della tradizione genovese

17 Feb 2020 - Curiosità, Enogastronomia, Magazine

Dal XVI secolo a oggi, Genova ha sempre festeggiato il Carnevale con coriandoli, sfilate e maschere coloratissime, ma senza dimenticarsi di rendere felici anche le papille gustative dei più golosi grandi o piccini che siano.

La tradizione culinaria genovese non si è fatta mancare la sua dose di peccati di gola a base di dolcetti fritti e zuccherosi tipici di questo periodo, per chi non teme il dietologo o la glicemia alle stelle, ecco cinque dolci di carnevale, da leccarsi i baffi da preparare in casa o da acquistare già pronti.

Dolci di Carnevale.

Bugie: il grande classico di Carnevale.

Bugie, chiacchiere, frappe o cenci: qualsiasi sia il loro nome, fin da piccoli abbiamo imparato a riconoscere IL principe dei dolci di Carnevale per eccellenza.

La sua sfoglia croccante ricoperta da un sottile strato di zucchero a velo è semplice ma invitante. Persino gli antichi romani ne andavano pazzi, sebbene la loro ricetta comprendesse anche del poco invitante grasso di maiale.

Fortunatamente, ai giorni nostri, il grasso di maiale è stato accantonato per l’olio di arachidi e i più golosi possono riempire o ricoprire le Bugie con uno strato di crema o cioccolato… semplicemente irresistibili!

Dove potete trovarle? Oltre dai classici forni, Eataly le produce seguendo la ricetta classica, ma sempre con l’aggiunta di un tocco di genuinità e freschezza caratteristico dei suoi prodotti.

Quaresimali: la golosa eredità delle monache.

Altrettanto dolci e croccanti sono i biscotti tipici della tradizione ligure: i Quaresimali.

La storia narra che la ricetta dei Quaresimali nacque grazie a un gruppo di ghiotte monache genovesi che desideravano un dolce senza grassi animali poiché proibiti durante la Quaresima. Sostituendoli con il marzapane riuscirono nell’intento di soddisfare la loro golosità senza infrangere i dettami. Come biasimarle?

Per chi vuole rimanere leggero ma senza perdere la gioia del gusto, quindi, i Quaresimali sono la scelta giusta su cui orientarsi.

Ravioli Dolci: un simpatico scherzo da fare ai bambini.

Pensate che i ravioli siano solo ripieni di carne e verdura? Ebbene la notizia scioccante che cambierà le vostre vite è che non è così: i Ravioli Dolci esistono e li abbiamo inventati proprio qui a Genova.

A Carnevale ogni scherzo vale, per questo, i genitori e i nonni genovesi più burloni possono sorprendere i propri pargoli con dei raviolini del tutto simili alle loro controparti salate. L’impasto di questo dolcetto è composto da marzapane e ripieno di canditi o gianduia. L’inganno è infine perfezionato dal “sugo” che, in realtà, è confettura di albicocca e dal “parmigiano” simulato da scaglie di cioccolato bianco.

Questa golosa burla, inventata dai nostri avi secoli fa ai tempi delle Repubbliche Marinare, è reperibile soltanto nelle pasticcerie storiche di Genova essendo ormai (purtroppo) quasi caduta in disuso.

Frittelle: il dolce di Carnevale più semplice e veloce da preparare.

Tonde, morbide e zuccherose, le frittelle sono un altro classico della tradizione culinaria carnevalesca che non può mancare in tavola.

Vuote o ripiene di crema pasticcera sono il dolce ideale da preparare da soli o con l’aiuto dei bimbi per passare delle ore divertenti e all’insegna del gusto.

Non conoscete la ricetta? Dalla libreria Coop potete trovare una vasta scelta di manuali di cucina sia per chi si cimenta per la prima volta ai fornelli sia per chi sogna un futuro da chef stellato.

Ciambelline: le tonde leccornie tutte da gustare.

Se come Homer Simpson amate le ciambelle, non potete perdervi questa deliziosa variante di carnevale!

Rispetto alle ciambelle tradizionali, guarnite con la glassa e riempite con crema o marmellata, le ciambelline sono molto più semplici e dalla forma più minuta, ma non per questo meno gustose.

L’impasto composto da burro,uova, zucchero e farina viene fritto nell’olio di semi e, infine, è spolverato con lo zucchero a velo.

La morbidezza e la dolcezza delle ciambelline non potrà non farvi amare fin dal primo morso questa leccornia.

Vi abbiamo fatto venire l’acquolina in bocca? Quali dolci mangerete durante il Carnevale?
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bugie

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