Convention Alleanza

2 Mar 2016 - Al Centro Congressi, Curiosità, Magazine

Intrecci alla Dan Brown?

Quale sottile filo connette saldamente un castello dall’eccentrica architettura sulle alture di Genova e una compagnia di assicurazioni riunita in convention nell’Auditorium del Porto Antico? E a che cosa allude la simbologia del logo aziendale?

Lo scopriamo in occasione del meeting di Alleanza Assicurazioni, per il secondo anno ai Magazzini del Cotone. Quello di Alleanza con Genova è un legame che parte da lontano. Da qui inizia infatti la storia della compagnia assicurativa, fondata nel 1898 da Evan Mackenzie, eclettico uomo d’affari d’origine scozzese.

Polizze e castelli.

Uomo versatile, Mackenzie: fu profondo conoscitore del mercato assicurativo, dotato di grande apertura mentale, attento alle istanze sociali, amante dell’arte e collezionista di fama. Lungimirante e magnanimo, commissionò la progettazione della sua abitazione – un maniero – a un architetto allora agli esordi, Gino Coppedè, decretando l’inizio del suo successo.

Il castello, costruito sulle mura del XVI secolo, si distingue facilmente sulla parte alta della città. Torri, scale aggettanti, edicole, merlature, stemmi, vetrate a piombo…singolare e affascinante nella sua architettura gotica e manierista dai molti richiami, fu definito capriccio da Re. Qui Mackenzie visse con la famiglia per 27 anni, mentre guidava Alleanza ai primi posti del mercato assicurativo nazionale.

Draghi e cavalieri.

Per la convention della società assicurativa al Centro Congressi del Porto Antico si sono radunati oltre 600 tra agenti, area manager, ispettori e management, per celebrare i successi aziendali. Sul palco un vidiwall di 80 mq,  con  rimando a ritmo battente di  immagini e scariche di luce, sostenute da una colonna sonora incalzante, sino al gran finale chiuso sull’enorme logo di tre metri di diametro che racchiude uno scudo con un’effigie.

E’ un simbolo forte e chiaro: San Giorgio che sconfigge il drago, voluto da Mackenzie  in onore del patrono di Genova e ispirato al principio etico il valore umano adoperato alle degne e pietose imprese, a cui Evan improntò tutto il suo agire.

La sua Alleanza con Genova.

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