Maltempo: il concerto ‘Guerre Stellari: il grande cinema in musica’ si terrà al Teatro Carlo Felice

20 Lug 2026 - Magazine

Guerre stellari: il grande cinema in musica

Le previsioni meteo costringono lo spostamento del concerto di celebri colonne sonore dall’Axpo Arena del Mare al Teatro Carlo Felice

John Axelrod dirige l’Orchestra del Teatro Carlo Felice in pagine di John Williams, Hans Zimmer e Klaus Badelt per titoli come Superman, I predatori dell’arca perduta, Harry Potter e Star Wars

 

Genova, Teatro Carlo Felice

martedì 21 luglio 2026, ore 21.30

 

Qui il link alla cartella di fotografie di John Axelrod

https://www.dropbox.com/scl/fo/eyc6tgdydmb6t5r91a10x/ALrkKrcjr6g79E2UyElmy50?rlkey=wekjna9d25rp43kg1r99ydedf&dl=0

Saranno le musiche che hanno accompagnato alcune delle immagini più celebri della storia recente del cinema a costituire il programma del prossimo concerto dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice diretto da John Axelrod, intitolato Guerre Stellari, martedì 21 luglio 2026 alle ore 21.30.

A seguito delle previsioni meteo (tra cui quelle di ARPAL e dell’Aeronautica militare) che preannunciano pioggia sin dal pomeriggio, per rispetto del pubblico e per garantire un’adeguata preparazione dello spazio, il concerto – previsto nella rassegna Porto Antico EstateSpettacolo 2026è spostato dall’Arena del Mare del Porto Antico di Genova al Teatro Carlo Felice. I biglietti già acquistati rimangono validi per la nuova sala. C’è poi ancora disponibilità al costo di euro 15 (intero) e euro 10 (ridotto) sul sito operacarlofelice.it e in biglietteria.

Invariato il programma che riunisce le colonne sonore di film entrati nella memoria collettiva: dalla saga di Star Wars a Indiana Jones, da Harry Potter a Jurassic Park e Superman, fino a Il gladiatore e i Pirati dei Caraibi. Un percorso tra universi cinematografici molto diversi, accomunati dal ruolo decisivo della musica nella definizione dei personaggi, delle atmosfere e della dimensione spettacolare del racconto.

Al centro della serata sarà la musica di John Williams, autore che più di ogni altro ha contribuito a rinnovare, dagli anni Settanta in poi, il rapporto tra orchestra sinfonica e cinema. Le sue partiture hanno restituito alla colonna sonora una funzione narrativa centrale, recuperando la grande tradizione sinfonica europea e adattandola al linguaggio del cinema contemporaneo. Grazie a una scrittura costruita su temi immediatamente riconoscibili, colori orchestrali netti e una stretta relazione tra musica e azione, Williams ha creato un repertorio capace di vivere anche fuori dallo schermo, nelle sale da concerto. La Suite for Orchestra da Star Wars rappresenta il nucleo del programma e dà il titolo all’intera serata. Quando nel 1977 uscì il primo episodio della saga ideata da George Lucas, la partitura di Williams contribuì in modo determinante alla forza del film. In un momento storico nel quale molta musica cinematografica privilegiava sonorità elettroniche, jazzistiche o legate alla popular music, Williams tornò alla grande orchestra e a una scrittura basata su temi associati a personaggi, luoghi e idee narrative. È proprio questa combinazione tra modernità dell’immagine e memoria musicale a rendere la colonna sonora così efficace e duratura. Con la Raiders March, composta per I predatori dell’arca perduta, Williams definisce invece il carattere di Indiana Jones. Il tema accompagna l’archeologo-avventuriero interpretato da Harrison Ford e ne traduce immediatamente il coraggio, l’ironia e il gusto per il pericolo.  La musica di Harry Potter and the Sorcerer’s Stone, primo capitolo cinematografico della serie tratta dai romanzi di J.K. Rowling, conduce invece in una dimensione sospesa tra infanzia, mistero e magia. La partitura non si limita ad accompagnare gli effetti visivi, ma suggerisce la presenza di un universo nascosto, nel quale il quotidiano può improvvisamente aprirsi al fantastico. Il Theme from Jurassic Park appartiene a un’altra stagione fondamentale del sodalizio tra Williams e Steven Spielberg. La musica accompagna la scoperta dei dinosauri non attraverso il terrore, ma attraverso lo stupore. Chiude il gruppo delle pagine di Williams la Superman March, legata al film del 1978 diretto da Richard Donner. Anche in questo caso la musica costruisce il personaggio. La marcia ha un profilo eroico e luminoso, con una scrittura degli ottoni che suggerisce forza, slancio e sicurezza.

Accanto a John Williams, il programma propone due autori che rappresentano un’altra importante stagione della musica per il cinema: Hans Zimmer e Klaus Badelt. Con loro il rapporto tra orchestra, elettronica, ritmo e produzione sonora assume forme nuove, legate al cinema spettacolare degli ultimi decenni. La musica per Il gladiatore di Hans Zimmer accompagna il film di Ridley Scott costruendo un paesaggio sonoro nel quale la monumentalità dell’antica Roma si intreccia alla dimensione privata e dolorosa del protagonista Massimo. Con i Pirati dei Caraibi, attribuito a Klaus Badelt e legato al gruppo creativo guidato da Hans Zimmer, l’orchestra entra invece in un mondo di avventura, ironia e movimento continuo. Il successo della saga ha trasformato queste pagine in uno dei repertori cinematografici più popolari degli ultimi anni, capace di evocare immediatamente vele, tempeste, isole e imprese piratesche.

A dirigere l’Orchestra del Teatro Carlo Felice sarà John Axelrod, direttore statunitense formatosi all’Università di Harvard e perfezionatosi con Leonard Bernstein, Ilya Musin e Christoph Eschenbach. Il suo repertorio attraversa la tradizione sinfonica e operistica, la musica contemporanea e i progetti crossover, una versatilità particolarmente adatta a un programma nel quale la scrittura orchestrale incontra la forza narrativa del cinema. Axelrod ha diretto quasi duecento orchestre nel mondo e collaborato con compagini quali la Filarmonica della Scala, la Gewandhausorchester di Lipsia, l’Orchestre de Paris, la NHK Symphony Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra, la Los Angeles Philharmonic e la Philadelphia Orchestra. È stato direttore artistico e musicale della Real Orquesta Sinfónica de Sevilla, direttore ospite principale dell’Orchestra Sinfonica di Milano e direttore musicale di diverse istituzioni europee. Dal 2022 è direttore principale dell’Orchestra Sinfonica di Bucarest. Nel 2026 celebra sessant’anni e trent’anni di carriera.

Genova, Teatro Carlo Felice

Martedì 21 luglio 2026, ore 21.30

GUERRE STELLARI

John Williams

Star Wars – Suite for Orchestra

Raiders March

Harry Potter and the Sorcerer’s Stone

Theme from Jurassic Park

Hans Zimmer

Music from Gladiator

Klaus Badelt

Pirates of the Caribbean

John Williams

Superman March

Direttore John Axelrod

Orchestra della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova

Costo dei biglietti

Biglietti 15 euro (intero) – 10 euro (ridotto Under18 – Over60 e disabili)

Biglietterie

Teatro Carlo Felice Galleria Cardinal Siri 6 – 16121 Genova

Apertura da lunedì al sabato dalle ore 9.30 alle ore 19.00.

Per gli spettacoli serali o i concerti la domenica mattina l’apertura è un’ora prima dell’inizio e la chiusura 15 minuti

dopo l’inizio. Per gli spettacoli pomeridiani o serali di domenica l’apertura è due ore prima dell’inizio e la chiusura

15 minuti dopo l’inizio.

Teatro Della Gioventù Via Cesarea 16 – 16121 Genova

Consultare il sito per i periodi e gli orari di apertura

Biglietteria on-line vivaticket.com (biglietto@printhome)

Informazioni Teatro Carlo Felice

Telefono +39 010 5381.433 oppure +39 010 5381.399 e-mail: biglietteria@carlofelice.it

Fondazione Teatro Carlo Felice Ufficio stampa

Floriana Tessitore +39 3387339981

tessitore@carlofelice.it

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