Gezmataz: Rawabat Mezar @ Porto Antico EstateSpettacolo
5 Luglio 2026, 21:00 - 23:59
Il Gezmataz Festival torna a proporre concerti del progetto Rawabet, un progetto internazionale sostenuto dal programma Creative Europe dell’Unione Europea, di cui il Gezmataz Festival fa parte, che mira ad esplorare il modo in cui il jazz unisce le diverse culture.
Il progetto Rawabet è guidato da Ettijahat – Independent Culture (Beirut/Bruxelles) ed è realizzato in partenariato con CNCM VOCE (Pigna, Francia), Gezmataz (Genova, Italia), Coculture (Berlino, Germania), Masahat for Arab Culture in Exile (Oslo, Norvegia) e Transversal Project (Malmö, Svezia).
Rawabet in arabo significa “connessioni”, una parola capace di racchiudere molteplici significati se si pensa alle commistioni tra culture che il jazz tradizionalmente racchiude. Rawabet esplora in particolare la musica mediorientale unita al jazz, creando un ponte sonoro e culturale tra musicisti e comunità diverse, costruito attorno ai temi dell’identità, della migrazione e del dialogo interculturale.
I concerti che verranno proposti a Genova, in Piazza delle Feste, a luglio 2026 sono il risultato di residenze per musicisti a Pigna (Corsica) patrocinate dal progetto Rawabet, che hanno permesso ai gruppi di approfondire i propri progetti in un ambiente creativo e stimolante.
Mezar
Chakib Kouidri – voce, chitarra Elsa Corgié – tastiere, cori, violino Mounir Hachemaoui – basso, cori
Karle Moussavou Pambou – batteria
Il gruppo Mezar è composto da quattro musicisti con background complementari e diverse radici culturali. Provenienti da Francia e Algeria, gli artisti hanno unito le diverse esperienze per ottenere un dialogo tra Paesi in cui ognuno contribuisce con la propria cultura e competenza a una creazione collettiva, incarnando concretamente l’idea di scambio tra le eredità arabe e il contesto europeo.
La musica dei Mezar si è sviluppata durante la residenza in Corsica intrecciando testi poetici e spirituali delle tradizioni Diwan e Sufi con il sound contemporaneo. Questi testi antichi vengono reinventati all’interno di un universo musicale in cui convergono chitarre blues del deserto, sintetizzatori, estetica afro-orientale e sonorità analogiche. Esplorando temi universali come l’introspezione e la memoria, antiche eredità e forme musicali contemporanee entrano in dialogo attraverso una costante sperimentazione sonora.

Location
Piazza delle Feste
Piazza delle Feste, Ponte Embriaco, 16128 Genova GE