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	<title>The Art of The Brick Archivi - Porto Antico di Genova</title>
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	<description>La piazza sul Mediterraneo</description>
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	<title>The Art of The Brick Archivi - Porto Antico di Genova</title>
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		<title>Nathan Sawaya: da avvocato ad artista dei mattoncini LEGO®</title>
		<link>https://portoantico.it/magazine-news/nathan-sawaya-the-art-of-the-brick/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cavazzuti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Feb 2019 13:23:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Magazine]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura POP]]></category>
		<category><![CDATA[LEGO]]></category>
		<category><![CDATA[The Art of The Brick]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È possibile cambiare radicalmente la propria vita in pochi anni?...</p>
<p>L'articolo <a href="https://portoantico.it/magazine-news/nathan-sawaya-the-art-of-the-brick/">Nathan Sawaya: da avvocato ad artista dei mattoncini LEGO®</a> proviene da <a href="https://portoantico.it">Porto Antico di Genova</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>È possibile cambiare radicalmente la propria vita in pochi anni? La storia di <strong>Nathan Sawaya</strong> dimostra che “SI. PUÒ. FARE!” (cit.).</p>
<h2>Il primo incontro con i mattoncini LEGO®.</h2>
<p><strong>Nathan Sawaya</strong> nasce negli Stati Uniti d’America, nel 1973 entrando direttamente a far parte di quella che viene definita <strong>“Generazione X”</strong>. Ipotizziamo per lui un’infanzia sostanzialmente felice, nel ridente Oregon, all’interno di una famiglia quantomeno attenta che lo incoraggia a <strong>sviluppare il suo lato creativo</strong>: a cinque anni incontra quella che diventerà la sua vera passione, <strong>i mattoncini LEGO®</strong>. Ed è amore a prima vista: lui aveva cinque anni, <a href="https://portoantico.it/2018/lego-anniversari-record-curiosita/">loro ne avevano già venti</a>. Come molti altri bambini, sparsi per tutto il globo terracqueo, Nathan passa intere giornate a costruire <strong>modelli di città</strong> fatti di piccoli mattoncini in ABS, attuando una rapida e irreversibile colonizzazione del soggiorno di casa.</p>
<h2>Un cucciolo di ABS.</h2>
<p>Verso i dieci anni di età, Nathan chiede &#8211; come molti suoi coetanei &#8211; di <strong>adottare un cagnolino</strong>. I genitori (severi, ma giusti) dicono picche. Solitamente i bambini se ne fanno una ragione. Nathan no. Lui il cane se lo costruisce. Con i mattoncini. A grandezza naturale.</p>
<h2>Il cervello che fa &#8220;click&#8221;.</h2>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-17180 alignright" src="https://portoantico.it/wp-content/uploads/2019/02/nathan-sawaya-autoritratto-LEGO-219x300.jpg" alt="nathan sawaya autoritratto LEGO" width="219" height="300" srcset="https://portoantico.it/wp-content/uploads/2019/02/nathan-sawaya-autoritratto-LEGO-219x300.jpg 219w, https://portoantico.it/wp-content/uploads/2019/02/nathan-sawaya-autoritratto-LEGO-748x1024.jpg 748w, https://portoantico.it/wp-content/uploads/2019/02/nathan-sawaya-autoritratto-LEGO-768x1052.jpg 768w, https://portoantico.it/wp-content/uploads/2019/02/nathan-sawaya-autoritratto-LEGO.jpg 1064w" sizes="(max-width: 219px) 100vw, 219px" />Un cane di LEGO® a dimensioni reali. Un po&#8217; squadrato. Chiamato ironicamente &#8220;Boxer&#8221;. Da questo momento &#8211; stando alle dichiarazioni dello stesso artista &#8211; qualcosa nel suo cervello fa “click”: il giovane intuisce le infinite potenzialità dei <strong>mattoncini LEGO® come strumento</strong>: la possibilità di costruire, disfare e ricostruire. <strong>In una parola, di CREARE</strong>.</p>
<blockquote><p>“Mi piace usare i mattoncini LEGO® come mezzo artistico, perché adoro osservare la reazione delle persone a opere d’arte create con qualcosa a loro familiare. Chiunque può confrontarsi con queste realizzazioni artistiche poiché costruite con uno strumento che molti bambini e adulti hanno a casa.&#8221;</p></blockquote>
<p>Il bambino era chiaramente dotato, ma &#8211; a un certo punto &#8211; i genitori smettono di comprargli i giocattoli e iniziano a indirizzare il giovane costruttore ad <strong>attività più redditizie</strong>: il geometra, l’ingegnere, l’architetto. Ma lui, invece, decide che, se proprio deve cedere alle pressioni sociali e familiari, <strong>diventerà avvocato</strong>.</p>
<h2>Dark age e doppia vita.</h2>
<p>OK, l’università, OK la carriera da avvocato, ma <strong>il bisogno di esprimere la vena artistica</strong> rimane forte e Nathan Sawaya si ritrova a sfruttare ogni piccolo momento libero per disegnare, scolpire e scrivere. Un giorno &#8211; che speriamo Nathan abbia segnato sul calendario &#8211; finisce quella che nell’ambiente di appassionati LEGO® (AFOL) si chiama <a href="https://portoantico.it/2018/acronimi-e-glossario-lego/"><em>Dark Age</em></a>.</p>
<blockquote><p>“L’arte aiuta ad essere felici, a stare bene e sviluppa l’intelligenza. L’arte rende le persone migliori, non è un optional, è necessaria”.</p></blockquote>
<p>Sawaya s&#8217;imbatte di nuovo nei suoi vecchi mattoncini e &#8211; sempre per gioco, ma con una nuova maturità &#8211; decide <strong>di provare a costruire delle grandi sculture</strong> utilizzando come materia solo e solamente i mattoncini. La cosa funziona. Da idea diventa hobby. Da passatempo a qualcosa di più. <strong>Realizza un sito</strong> in cui raccogliere tutte le richieste che gli arrivano per nuove opere da costruire.</p>
<h2>La scelta di Nathan.</h2>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-17183 alignright" src="https://portoantico.it/wp-content/uploads/2019/02/nathan-sawaya-yellow-197x300.jpg" alt="nathan sawaya yellow" width="197" height="300" srcset="https://portoantico.it/wp-content/uploads/2019/02/nathan-sawaya-yellow-197x300.jpg 197w, https://portoantico.it/wp-content/uploads/2019/02/nathan-sawaya-yellow-672x1024.jpg 672w, https://portoantico.it/wp-content/uploads/2019/02/nathan-sawaya-yellow-768x1171.jpg 768w, https://portoantico.it/wp-content/uploads/2019/02/nathan-sawaya-yellow-1008x1536.jpg 1008w, https://portoantico.it/wp-content/uploads/2019/02/nathan-sawaya-yellow.jpg 1291w" sizes="(max-width: 197px) 100vw, 197px" />In breve, il suo sito web ha così successo che “crolla” a seguito del <strong>vertiginoso numero di contatti</strong>. È il 2004 e Sawaya capisce di dover fare una <strong>scelta radicale</strong>. Una scelta di vita, si potrebbe dire, di quelle che esaltano e spaventano al tempo stesso. Ci crede. Decide di lasciare il lavoro di avvocato e di seguire il suo sogno.</p>
<blockquote><p>“Il peggior giorno di un artista è migliore del miglior giorno di un avvocato”</p></blockquote>
<p>Chiaramente, ormai l&#8217;avete capito, <strong>Nathan Sawaya è un sognatore</strong>, ma di quella specie di sognatori piuttosto pragmatici. Così &#8211; immaginiamo molto presto &#8211; anche la nuova professione “creativa&#8221; diventa impegnativa e Nathan decide di andare oltre alle commissioni private e presentare i suoi lavori ad alcune gallerie, ma la sua &#8220;visione&#8221; non viene condivisa e le sue opere restano confinate nello studio di New York.</p>
<h2>Arriva il successo.</h2>
<p>Il primo ad accettare le opere di Nathan Sawaya come vera e propria arte è il direttore del <strong>Lancaster Museum of Art della Pennsylvania</strong> che, nel 2007, autorizza una sua mostra. Questa prima mostra di Sawaya, in sole sei settimane, attira più di <strong>25.000 persone</strong> (il numero di persone che il Museo coinvolgeva in circa un anno).</p>
<blockquote><p>&#8220;Il mio scopo è elevare questo semplice giocattolo ad un ruolo che non ha mai avuto prima. Inoltre mi piace la pulizia dei mattoncini LEGO®. Gli angoli retti. Le linee definite. Osservandoli a distanza, questi angoli retti e linee definite offrono nuove prospettive, mutano in curve”</p></blockquote>
<p>Qui inizia il successo di un autore (<em>brick artist</em>, come si auto definisce lui) in grado di padroneggiare <strong>un linguaggio a metà tra POP Art e Surrealismo</strong>; un uomo che, condividendo la propria passione, ha realizzato il <em>format</em> per una mostra che la CNN annovera <strong>“tra le 10 mostre più interessanti del mondo”</strong>.</p>
<p>Ora Nathan Sawaya è un artista quotato in tutto il mondo e la sua mostra “<a href="https://portoantico.it/2019/the-art-of-the-brick-genova-lego/">The Art of The Brick” sarà al Porto Antico di Genova</a>&#8221; dal 12 marzo al 9 giugno 2019.</p>
<p>Chi avrebbe mai detto che il ragazzino dell’Oregon, quello che costruiva cani un po’ squadrati, un giorno avrebbe piazzato <em>“Yellow”</em> (la sua opera più iconica) nel video musicale della canzone <a href="https://youtu.be/ohs0a-QnFF4"><em>G.U.Y.</em> di Lady Gaga</a>?</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-17185 size-full" src="https://portoantico.it/wp-content/uploads/2019/02/Schermata-2019-02-12-alle-12.28.18.png" alt="lady gaga in lego" width="2552" height="1224" srcset="https://portoantico.it/wp-content/uploads/2019/02/Schermata-2019-02-12-alle-12.28.18.png 2552w, https://portoantico.it/wp-content/uploads/2019/02/Schermata-2019-02-12-alle-12.28.18-300x144.png 300w, https://portoantico.it/wp-content/uploads/2019/02/Schermata-2019-02-12-alle-12.28.18-1024x491.png 1024w, https://portoantico.it/wp-content/uploads/2019/02/Schermata-2019-02-12-alle-12.28.18-768x368.png 768w, https://portoantico.it/wp-content/uploads/2019/02/Schermata-2019-02-12-alle-12.28.18-1536x737.png 1536w, https://portoantico.it/wp-content/uploads/2019/02/Schermata-2019-02-12-alle-12.28.18-2048x982.png 2048w" sizes="(max-width: 2552px) 100vw, 2552px" /></p>
<p>Vedete dove portano i sogni?</p>
<h2>Qualche informazione in più su Nathan Sawaya:</h2>
<p><a href="http://www.nathansawaya.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer">http://www.nathansawaya.com</a><br />
<a href="https://www.brickartist.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.brickartist.com</a><br />
<a href="https://www.facebook.com/thebrickartist" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.facebook.com/thebrickartist</a><br />
<a href="https://twitter.com/nathansawaya" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://twitter.com/nathansawaya</a><br />
<a href="https://www.instagram.com/nathansawaya/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.instagram.com/nathansawaya/</a></p>
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		<title>The Art of The Brick®: arriva a Genova la LEGO-arte di Nathan Sawaya</title>
		<link>https://portoantico.it/eventi-news/the-art-of-the-brick-genova-lego/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Edoardo Cavazzuti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2019 09:15:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Magazine]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura POP]]></category>
		<category><![CDATA[LEGO]]></category>
		<category><![CDATA[Speciale bambini]]></category>
		<category><![CDATA[The Art of The Brick]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 12 marzo al 9 giugno 2019 arriva al Porto...</p>
<p>L'articolo <a href="https://portoantico.it/eventi-news/the-art-of-the-brick-genova-lego/">The Art of The Brick®: arriva a Genova la LEGO-arte di Nathan Sawaya</a> proviene da <a href="https://portoantico.it">Porto Antico di Genova</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 12 marzo al 9 giugno 2019 arriva al Porto Antico di Genova <strong>The Art of The Brick</strong> la prima grande <strong>mostra d’arte contemporanea</strong> di un autore che utilizza i <strong>mattoncini LEGO®</strong> come unico mezzo espressivo.</p>
<h2>Cos’è The Art of The Brick?</h2>
<p>The Art of the Brick è una mostra itinerante unica nel suo genere. Tutte le opere esposte sono creazioni di <a href="https://www.brickartist.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Nathan Sawaya</a>, l’artista che utilizza come “materia prima” solamente i comuni <strong>mattoncini LEGO®</strong> che tutti conosciamo. Migliaia di mattoncini LEGO® per ogni opera, a dire il vero. <strong>Più di un milione di mattoncini</strong>, complessivamente.</p>
<h2>Chi è Nathan Sawaya?</h2>
<p>La mostra, che potrete visitare al <strong>Modulo 1 dei Magazzini del Cotone</strong>, nasce dal talento e dalle idee di <strong>Nathan Sawaya</strong>, ex avvocato newyorkese con il pallino dei mattoncini. Nathan ha abbandonato la sua carriera legale per realizzare il proprio sogno e dedicarsi a tempo pieno all’arte. Una bella favola o un progetto di vita ben riuscito? Decidete voi.</p>
<h3>La LEGO Arte.</h3>
<p>Grazie alla sue capacità, alla perseveranza e a una dose pressoché sconfinata di immaginazione, Nathan Sawaya è riuscito a fare ciò che a milioni di <a href="https://portoantico.it/2018/acronimi-e-glossario-lego/">AFOL</a> sfugge: raggiungere una <strong>posizione di rilievo nel mondo dell’arte </strong>contemporanea elevando a rango di vera e propria arte le opere realizzate con i mattoncini LEGO®.</p>
<blockquote><p>&#8220;Per Nathan Sawaya il mattoncino è l’atomo di una nuova realtà, l’elemento base, il cromosoma con cui plasmare le proprie visioni.&#8221;</p></blockquote>
<h2>Mattoncini LEGO: ordinari e straordinari.</h2>
<p>Si, è vero, Sawaya usa dei comuni mattoncini di ABS, ma fate attenzione: le sue opere partono da un modulo semplice che, però, ha letteralmente <strong>milioni di possibilità</strong>. Pensate che combinando 6 mattoncini si possono ottenere <strong>915.103.765 combinazioni differenti</strong>. E guardando le sue opere sembra proprio che Sawaya voglia esplorarle tutte, queste combinazioni: è come se &#8211; per lui &#8211; il mattoncino fosse l’atomo di una nuova realtà, l’elemento base, il cromosoma con cui plasmare le proprie visioni.</p>
<h3>Mezzo e messaggio.</h3>
<p>Ma non è solo una questione di mezzo, ovviamente: nelle sue sculture (perché di questo si tratta) c’è sempre <strong>un messaggio forte</strong>. Le sue opere sono esteticamente piacevoli &#8211; a volte giocose &#8211; ma parlano di <strong>sentimenti</strong>,<strong> realazioni</strong>,<strong> costumi</strong>,<strong> comunicazione</strong>,<strong> arte, società</strong>. Insomma, parlano di noi esseri umani e lo fanno con un linguaggio immediato e diretto, in una specie di <strong>felice fusione tra la POP Art e Surrealismo</strong>.</p>
<h3>Arte familiare.</h3>
<p>Con The Art Of The Brick, Sawaya riesce a <strong>realizzare arte con strumenti comuni</strong>, ordinari: chiunque può confrontarsi con queste opere e capirne l’importanza soprattutto perché realizzate con un strumenti e tecniche familiari a bambini e adulti.</p>
<h3>La materia dell’arte.</h3>
<p>Sappiamo di vincere in partenza scommettendo sul fatto che a casa vostra ci sia qualche pezzo LEGO®. Il sistema di costruzioni modulari basato sul <a href="https://portoantico.it/2018/lego-anniversari-record-curiosita/">mitico mattoncino 2&#215;4 ha più di 60 anni</a> e, in tutti questi anni, ha trovato ogni modo possibile per colonizzare le nostre case, ferire i nostri piedi e fornire propellente per la fantasia dei bambini. Anche negli studi di Sawaya qualche pezzetto c’è: nei suoi studi, tra New York e Los Angeles, <strong>ha accumulato più di 4 milioni di mattoncini</strong>. C’è da sperare che sia molto ordinato e che non cammini scalzo.</p>
<h3>Schizzi a matita.</h3>
<p>Per progettare le sue opere, che raggiungo dimensioni e peso notevoli, Nathan Sawaya parte schizzando le proprie idee con <strong>blocco e matita</strong>. Gli schizzi preliminari vengono trasferiti su una speciale <strong>carta millimetrata</strong> e &#8211; successivamente &#8211; seguono un <strong>complesso processo di costruzione</strong>.</p>
<h3>Colla, sì.</h3>
<p>Infinite possibilità e &#8211; senza dubbio &#8211; una reperibilità e facilità di lavorazione decisamente superiore al marmo: questo garantiscono i mattoncini della <a href="https://www.lego.com/it-it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">casa madre danese</a>. Ma è chiaro che il precisissimo sistema di interconnessione meccanica fra i mattoncini ha avuto il successo che ha avuto anche <strong>perché è reversibile</strong>. Cioè si può costruire e &#8211; successivamente &#8211; smontare. Un giorno una macchina, il giorno successivo una casa, poi un dinosauro, poi un’astronave, <strong>sempre con gli stessi pezzi o quasi</strong>. Questo è il gioco. Per tutti funziona così. Ma per Nathan Sawaya no, lui ha smesso di giocare e ha iniziato a fare arte e, quindi, è naturale che debba provvedere a <strong>fissare le sue opere nello spazio e nel tempo</strong>. Lo fa con una colla speciale e permanente con cui riveste ogni singolo mattoncino prima di assemblarlo. E se sbaglia a posarlo? Deve utilizzare lo scalpello, proprio come i grandi artisti del passato alle prese con la fredda pietra.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-16797 size-full" src="https://portoantico.it/wp-content/uploads/2018/12/Yellow.png" alt="" width="1200" height="900" srcset="https://portoantico.it/wp-content/uploads/2018/12/Yellow.png 1200w, https://portoantico.it/wp-content/uploads/2018/12/Yellow-300x225.png 300w, https://portoantico.it/wp-content/uploads/2018/12/Yellow-1024x768.png 1024w, https://portoantico.it/wp-content/uploads/2018/12/Yellow-768x576.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<h2>Cosa troverete a The Art of The Brick.</h2>
<p>Nelle sale del Modulo 1 dei Magazzini del Cotone, la mostra The Art of The Brick si estende in diversi ambienti in cui si articolano le tematiche care all’artista.</p>
<h3>Oggetti comuni.</h3>
<p>Troverete oggetti comuni come vasi, colonne, mappamondi, mele o matite. Magari saranno <strong>matite alte 2 metri</strong>, ma comunque saranno proprio delle matite. Quelle gialle. O dei pastelli, magari.</p>
<h3>Espressione umana.</h3>
<p>Poi troverete una <strong>sezione di matrice autobiografica</strong> in cui l’autore indaga sull’espressione umana come con l’iconica scultura <em>Yellow</em> in cui un individuo, completamente giallo, si apre il petto lasciando fuoriuscire una cascata di mattoncini.</p>
<h3>Condizione umana.</h3>
<p>Molto toccante la serie di sculture dedicate alla condizione umana: riuscire a trasmettere concetti come amore, disperazione o perdita non è per nulla un gioco, altroché.</p>
<h3>I maestri del passato.</h3>
<p>L’artista &#8211; come è giusto che sia se parliamo di <strong>arte POP</strong> &#8211; si è anche confrontato con i grandi maestri del passato obbligando la memoria dei visitatori precedentemente riempita dalle opere di <strong>Rodin</strong>,<strong> Michelangelo</strong>,<strong> Degas o Munch</strong>, a combattere una nuova partita visiva giocata sul suo spigolosissimo campo.</p>
<h3>Stanza dei ritratti.</h3>
<p>E poi i ritratti. Una stanza dedicata ai ritratti. Ditemi voi se è facile interpretare una delle alte rappresentazioni dell’individuo utilizzando solo piccoli pezzetti di plastica! Si può? Si può.</p>
<h3>Pensa in Grande, pensa T-Rex.</h3>
<p>Ovviamente la mostra è adatta a un <strong>pubblico variegato</strong>, ma attira anche molti, moltissimi bambini che restano colpiti ed <strong>escono arricchiti e ispirati dal lavoro di Nathan Sawaya</strong>. Ed è proprio per deliziare i più piccoli che l’artista ha voluto realizzare qualcosa che li lasciasse davvero a bocca aperta. E se si vuole stupire un bambino cosa c’è di meglio se non <strong>lo scheletro di un dinosauro alto quasi sei metri e costruito con 80.020 mattoncini?</strong></p>
<p>Assolutamente niente, ve lo possiamo assicurare.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-16992 size-full" src="https://portoantico.it/wp-content/uploads/2019/01/t-rex-lego-nathan-sawaya-1200.gif" alt="The Art Of The Brick di Nathan Sawaya" width="1200" height="470" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h2></h2>
<h2>Informazioni su The Art of The Brick a Genova.</h2>
<p>Dal 12 marzo al 9 giugno 2019<br />
Dal lunedì al giovedì dalle ore 10:00 alle 18:00<br />
Venerdì, Sabato e Domenica dalle ore 10:00 alle 20:00<br />
Giorni festivi: dalle ore 10:00 alle 20:00<br />
Ultimo ingresso consentito in mostra è un’ora prima dell’orario di chiusura.</p>
<p>Intero: 14 euro (+1,50 euro di prevendita)<br />
Ridotto generico: (over 65, under 12, cral convenzionati, media parteners, disabili*) 12 euro (+1,50 di prevendita)<br />
Ridotto gruppi: (per un minimo di 25 persone): 10 euro (+1,50 di prevendita)<br />
Ridotto scuole: (per un minimo di 15 alunni): 8 euro (+1,50 di prevendita)<br />
Family pack da 3: (2 adulti e un bambino o un adulto e due bambini): 35 euro (+1,50 di prevendita)<br />
Family pack da 4: (due adulti e due bambini o un adulto e tre bambini): 44 euro (+1,50 di prevendita)<br />
Open: 16 euro (+1,50 euro di prevendita)<br />
I bambini al di sotto di 3 anni non pagano.</p>
<p><strong>Convenzione con La città dei bambini e dei ragazzi: </strong><br />
Sconto di € 2,00 sul biglietto di ingresso alla mostra AOTB presentando il biglietto de La città dei bambini e dei ragazzi. Promozione valida dal lunedì al venerdì.<br />
Sconto di € 1,00 sul biglietto di ingresso a La città dei bambini e dei ragazzi presentando il biglietto della mostra AOTB. Promozione valida tutti i giorni dal lunedì (solo aprile e maggio) alla domenica.<br />
Le due visite sono fruibili anche in giorni differenti entro il 9 giugno 2019.</p>
<p>L'articolo <a href="https://portoantico.it/eventi-news/the-art-of-the-brick-genova-lego/">The Art of The Brick®: arriva a Genova la LEGO-arte di Nathan Sawaya</a> proviene da <a href="https://portoantico.it">Porto Antico di Genova</a>.</p>
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